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today13 Ottobre, 2026
Dal 22 al 25 ottobre, BolognaFiere ospita una nuova edizione di Auto e Moto d’Epoca, il salone europeo dedicato alle automobili e alle motociclette storiche, al collezionismo e alla cultura dei motori. La manifestazione riunisce veicoli di diverse epoche, ricambi, oggetti da collezione e percorsi tematici che permettono di ripercorrere l’evoluzione dell’industria automobilistica e motociclistica. Sono attesi oltre 5.000 veicoli, distribuiti negli spazi espositivi della fiera bolognese.
Nata come mercato dedicato alle automobili d’epoca, la manifestazione si è sviluppata nel tempo fino a diventare un punto di incontro per collezionisti, commercianti, restauratori, club e appassionati. L’appuntamento non riguarda soltanto la compravendita di veicoli, ma anche la conservazione della memoria industriale, la ricerca sui modelli del passato e la conoscenza delle tecniche che hanno segnato la storia dei trasporti.
Le automobili e le motociclette esposte consentono di osservare i cambiamenti avvenuti nella progettazione, nei materiali, nelle prestazioni e nelle soluzioni meccaniche. Ogni modello riflette le scelte tecniche e stilistiche del proprio periodo, oltre alle trasformazioni economiche e sociali che hanno accompagnato la diffusione dei mezzi di trasporto privati.
La manifestazione si rivolge a un pubblico ampio: dagli esperti in cerca di modelli specifici a chi desidera conoscere veicoli che hanno accompagnato la vita quotidiana di diverse generazioni. Per i collezionisti, inoltre, rappresenta un’occasione per confrontarsi con operatori del settore, valutare esemplari e individuare componenti utili al restauro.
L’edizione 2026 si svolge negli spazi di BolognaFiere e propone diverse aree dedicate alle automobili, alle motociclette, ai ricambi e agli aspetti culturali del motorismo storico. La suddivisione in percorsi tematici permette ai visitatori di organizzare la visita in base ai propri interessi, passando dalle vetture proposte dai commercianti agli spazi dedicati alle due ruote e agli oggetti legati alla storia dei motori.
Una parte dell’offerta è riservata ai commercianti e ai restauratori, che presentano veicoli e servizi rivolti a chi desidera acquistare un mezzo storico o intervenire su un esemplare già posseduto. Il restauro richiede infatti competenze specifiche, dalla ricerca dei componenti originali alla ricostruzione delle parti mancanti, fino alla verifica della meccanica e della carrozzeria.
Accanto alle automobili trovano spazio le motociclette, con modelli che raccontano l’evoluzione delle due ruote, dalle moto utilizzate per gli spostamenti quotidiani a quelle sviluppate per le competizioni o destinate al collezionismo. La manifestazione dedica inoltre un’area alle moto personalizzate, mettendo a confronto differenti stili di progettazione e interpretazioni del mezzo.
Il settore dei ricambi rappresenta un altro elemento centrale. Per chi mantiene in efficienza un’automobile o una motocicletta d’epoca, reperire componenti non più prodotti può essere complesso. La presenza di rivenditori specializzati consente di cercare pezzi originali, accessori e materiali utili per interventi di manutenzione e recupero.
Tra gli appuntamenti annunciati per il 2026 figura Icons of Speed, una mostra dedicata alle vetture protagoniste delle competizioni endurance. Il percorso espositivo ripercorre oltre cinquant’anni di gare di durata, dalle edizioni storiche della 24 Ore di Le Mans alle competizioni internazionali che hanno contribuito allo sviluppo del motorsport.
Le gare endurance mettono alla prova non soltanto la velocità, ma anche l’affidabilità dei veicoli, la resistenza dei componenti e la capacità delle squadre di gestire prestazioni e consumi per molte ore. Per questo motivo hanno rappresentato un ambito di sperimentazione per soluzioni tecniche successivamente sviluppate anche in altri settori dell’automobile.
Tra le vetture annunciate per la mostra c’è la Sauber-Mercedes C9, protagonista del Campionato Mondiale Sport Prototipi alla fine degli anni Ottanta. La vettura, dotata di motore V8 biturbo da cinque litri, raggiunse prestazioni che ne fecero uno dei modelli di riferimento del Gruppo C. Nel 1989 conquistò quattro vittorie nel campionato mondiale con Jean-Louis Schlesser e Jochen Mass, contribuendo al successo della squadra.
L’esposizione permette di osservare come le esigenze delle competizioni abbiano influenzato l’aerodinamica, la gestione della potenza e la progettazione delle vetture. Le auto da gara diventano così una testimonianza dell’evoluzione dell’ingegneria automobilistica e del rapporto tra ricerca tecnica e competizione sportiva.
Anche le due ruote occupano uno spazio specifico nel programma. Tra gli eventi previsti figura il ritorno dell’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show, dedicato alle motociclette personalizzate. La selezione annunciata per Bologna riguarda mezzi costruiti prima del 2006, con categorie che comprendono diversi approcci alla trasformazione e alla preparazione delle moto.
Café Racer, Scrambler, Bagger e altre interpretazioni mostrano come la personalizzazione possa intervenire sull’estetica, sulla posizione di guida e sulla configurazione del veicolo. Il confronto tra le diverse realizzazioni permette di approfondire il lavoro di progettisti, artigiani e preparatori, oltre alle scelte dei proprietari.
Il settore delle moto si rivolge quindi sia a chi cerca modelli da collezione sia a chi è interessato alle tecniche di costruzione e modifica. La presenza di esemplari storici e di realizzazioni personalizzate consente di mettere a confronto tradizione meccanica e ricerca formale.
Un altro elemento della manifestazione è rappresentato dai club e dai registri storici, che riuniscono proprietari e studiosi di specifici marchi o modelli. Queste associazioni svolgono un ruolo nella conservazione dei veicoli, nella raccolta di documenti e fotografie e nella condivisione di informazioni tecniche utili alla manutenzione.
Gli incontri tra appassionati permettono inoltre di tramandare conoscenze che spesso non si trovano nei manuali, come le caratteristiche di una particolare versione o le procedure utilizzate durante il restauro. La presenza di automobili e motociclette appartenenti a epoche diverse crea occasioni di confronto tra generazioni, comprese quelle che hanno conosciuto alcuni modelli soltanto attraverso fotografie, film e racconti.
Il collezionismo automobilistico comprende anche documenti, pubblicità, accessori e oggetti legati a personaggi ed eventi della storia dei motori. Questi materiali contribuiscono a ricostruire il contesto in cui i veicoli sono stati progettati, prodotti e utilizzati, mostrando il legame tra industria, costume e società.
Auto e Moto d’Epoca 2026 si svolge a BolognaFiere da giovedì 22 a domenica 25 ottobre. Gli orari pubblicati dall’organizzazione prevedono l’apertura dalle 9 alle 18 giovedì 22 e domenica 25 ottobre, mentre venerdì 23 e sabato 24 ottobre la chiusura è fissata alle 19.
Per organizzare la visita è possibile consultare il sito ufficiale, dove sono disponibili le informazioni sui biglietti, la mappa dei padiglioni e le indicazioni per raggiungere il quartiere fieristico. La struttura è accessibile in automobile, con uscita autostradale Bologna Fiera, e dalla stazione ferroviaria di Bologna Centrale attraverso i collegamenti con la zona della fiera.
La manifestazione offre così un’occasione per osservare da vicino veicoli, componenti e testimonianze di epoche differenti. Dalle automobili di uso quotidiano alle vetture da competizione, dalle motociclette storiche ai progetti di personalizzazione, il salone riunisce aspetti diversi della cultura motoristica. Il filo conduttore è la possibilità di leggere, attraverso i mezzi esposti, i cambiamenti della tecnica e del design e il ruolo che auto e moto hanno avuto nella storia industriale e nella vita delle persone.
Date e sede: Auto e Moto d’Epoca 2026 si svolge dal 22 al 25 ottobre a BolognaFiere.
Veicoli e collezionismo: sono attesi oltre 5.000 veicoli, tra automobili e motociclette di diverse epoche, oltre a ricambi e oggetti da collezione.
Le mostre tematiche: il programma comprende Icons of Speed, dedicata alle vetture endurance, e l’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show.
Cultura motoristica: la manifestazione riunisce collezionisti, restauratori, club e appassionati per approfondire la storia, la tecnica e il design dei veicoli.
Quando si svolge Auto e Moto d’Epoca 2026?
Dal 22 al 25 ottobre 2026 presso BolognaFiere.
Che cosa si può vedere alla manifestazione?
Auto e moto storiche, ricambi, oggetti da collezione e mostre tematiche dedicate alla storia del motorismo.
Scritto da: Daniela Vindigni
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