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today28 Settembre, 2026
Dal 1° al 6 ottobre il Waterfront di Levante ospita la 66esima edizione della manifestazione. In programma oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e operatori da 45 Paesi. Genova torna al centro del calendario internazionale della nautica da diporto con la 66esima edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma dal 1° al 6 ottobre 2026 negli spazi del Waterfront di Levante. La manifestazione, organizzata da Confindustria Nautica, riunisce aziende, operatori professionali, progettisti e visitatori attorno a imbarcazioni, tecnologie, componentistica e servizi legati al mondo della nautica.
I numeri annunciati per l’edizione 2026 comprendono oltre 1.000 imbarcazioni, 215 novità e la presenza di 45 Paesi rappresentati dai cinque continenti. Il layout in acqua registra inoltre una crescita del 4% rispetto all’edizione precedente.
Il Salone rappresenta un punto di incontro tra diverse componenti dell’industria nautica. La presenza di imbarcazioni di dimensioni differenti permette di mettere a confronto segmenti che vanno dalla nautica da diporto alle unità di maggiori dimensioni, insieme a una filiera che comprende accessori, componentistica, servizi e tecnologie.
Tra gli elementi che caratterizzano l’edizione 2026 c’è proprio la maggiore presenza delle imbarcazioni di grandi dimensioni. La darsena Yacht & Superyacht amplia la propria occupazione e la dimensione media delle tre unità maggiori di ciascun segmento cresce del 14,1% rispetto al 2025. Anche i multiscafi registrano un incremento delle unità esposte, pari al 28%.
Questi dati consentono di leggere il Salone anche come uno spazio in cui vengono rappresentate alcune delle trasformazioni che interessano il mercato nautico. L’aumento delle dimensioni delle imbarcazioni e la crescita della presenza dei multiscafi si affiancano alla ricerca di soluzioni tecnologiche e progettuali applicate alla navigazione da diporto.
Uno degli elementi centrali dell’edizione 2026 è rappresentato dalle 215 novità di prodotto annunciate dagli organizzatori. Le nuove presentazioni interessano diverse categorie della nautica e consentono alle aziende di utilizzare il Salone come momento di presentazione delle proprie proposte al mercato.
La manifestazione non riguarda quindi soltanto l’esposizione di imbarcazioni già presenti sul mercato. Il programma comprende anche momenti dedicati al design, alla tecnologia, alla componentistica e alla sostenibilità, con appuntamenti rivolti sia agli operatori sia al pubblico.
Tra questi ci sono i TechTrade Days, in programma il 1° e il 2 ottobre, dedicati all’accessoristica e alla componentistica nautica, con oltre 400 brand coinvolti. È prevista inoltre la settima edizione del Design Innovation Award, dedicata ai progetti presentati dalle aziende del settore.
La partecipazione di 45 Paesi provenienti dai cinque continenti conferma la componente internazionale della manifestazione. Per le aziende italiane, il Salone costituisce anche un’occasione per entrare in contatto con operatori, buyer e rappresentanti della distribuzione provenienti da diversi mercati.
L’internazionalizzazione è sostenuta anche attraverso programmi di incoming rivolti agli operatori professionali e alla stampa estera. Secondo quanto comunicato da Confindustria Nautica, il programma viene realizzato in collaborazione con ICE Agenzia e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La componente internazionale riguarda quindi non solo il numero dei Paesi presenti, ma anche le attività commerciali e professionali sviluppate durante i giorni della manifestazione. Il Salone diventa così un luogo di incontro tra imprese che operano lungo la filiera nautica e interlocutori provenienti da mercati differenti.
La manifestazione si svolge all’interno del Waterfront di Levante, area che negli ultimi anni è stata interessata da un processo di trasformazione urbana. Il Salone si inserisce quindi in un contesto che mette in relazione l’attività fieristica con gli spazi del porto e della città.
Accanto agli spazi espositivi è previsto anche un programma di iniziative rivolte al pubblico. La Camera di Commercio di Genova segnala, tra le attività dell’edizione 2026, il progetto di accoglienza con collegamenti gratuiti verso il Waterfront per i possessori del titolo di accesso. Nell’area del Palasport sarà inoltre presente uno spazio dedicato a startup e innovazione tecnologica.
Il Salone non resterà quindi confinato all’area espositiva. Torna anche il Fuori Salone, con eventi distribuiti in diversi luoghi della città e iniziative rivolte a cittadini e visitatori.
Tra gli obiettivi dell’edizione 2026 c’è anche quello di avvicinare alla nautica un pubblico più giovane e di presentare le opportunità professionali legate alla filiera. La Blue Arena, allestita presso il Palasport di Genova, ospiterà attività dedicate a Start Boating, startup e innovazione, formazione e professioni del mare e mondo della vela. L’area sarà accessibile gratuitamente e si affiancherà alla tariffa agevolata prevista per gli under 25.
Il tema della formazione assume un ruolo legato anche alla disponibilità di competenze necessarie alle imprese del settore. La filiera nautica comprende infatti attività industriali, progettazione, costruzione, manutenzione, servizi portuali, turismo e componentistica, con professionalità differenti.
La sostenibilità è un altro dei temi presenti nel programma della manifestazione. Durante la settimana sono previsti il World Yachting Sustainability Forum e l’European Sustainable Boating Roundtable, appuntamenti dedicati al confronto tra imprese, istituzioni e operatori sui processi di transizione del settore.
Il confronto riguarda anche le tecnologie e le soluzioni che possono incidere sul consumo energetico, sulla progettazione delle imbarcazioni e sulla gestione delle attività legate alla navigazione. La presenza di questi appuntamenti all’interno di una manifestazione commerciale permette di affiancare alla presentazione dei prodotti una discussione sulle trasformazioni che interessano l’industria nautica e il quadro regolatorio.
Il Salone rappresenta anche un momento di confronto sul contributo della nautica all’economia italiana. Durante l’edizione 2026 è previsto un convegno dedicato all’economia del mare e all’impatto economico dello yachting, organizzato in collaborazione con Confindustria Economia del Mare e con la partecipazione di Deloitte.
Il tema riguarda una filiera che non comprende soltanto la produzione di imbarcazioni, ma anche attività collegate ai porti, alla manutenzione, ai servizi, al turismo nautico e alla componentistica. La manifestazione offre quindi uno spazio per discutere non solo dei nuovi modelli e delle tecnologie presentate dalle aziende, ma anche delle dinamiche industriali e occupazionali che coinvolgono il comparto.
Quante imbarcazioni sono presenti al Salone Nautico di Genova 2026?
Sono oltre 1.000 le imbarcazioni esposte nell’edizione 2026.
Quanti Paesi partecipano al Salone Nautico di Genova?
Sono 45 i Paesi rappresentati, con operatori provenienti dai cinque continenti.
Scritto da: Daniela Vindigni
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