Economia

Bollo auto: addio o arrivederci?

today18 Settembre, 2026

Sfondo

Il Consiglio dei ministri ha, dunque, approvato l’abolizione strutturale del bollo auto sulla prima vettura posseduta – a benzina o gasolio – di piccola e media potenza oppure su una moto senza limiti di cilindrata, per tutte le persone fisiche e senza limiti di reddito.

La misura, inserita per il 2027 nel Decreto Legge contro il caro carburanti, esclude, come meglio vedremo, imprese e auto potenti e, per chi possiede più veicoli, individua per legge quello da esentare, senza lasciare la scelta al contribuente.

L’esenzione a partire dal 2027

Pertanto, a partire dal 2027 le persone fisiche non pagheranno più il bollo auto su un solo veicolo regolarmente assicurato, a prescindere dal reddito e dall’ISEE.

La misura al momento è garantita per il 2027 e, quindi, l’esenzione si applica a partire dai versamenti in scadenza il prossimo anno: sarà poi la Legge di Bilancio a predisporre l’eventuale introduzione permanente dell’esenzione, indicando le specifiche coperture finanziarie.

I requisiti per avere diritto all’esenzione

I requisiti per avere diritto all’esenzione sono stabiliti nel testo approvato dal Consiglio dei ministri e sono:

  1. essere persona fisica e soggetto passivo della tassa automobilistica nel 2027;
  2. avere il veicolo regolarmente assicurato;
  3. per le auto, un’alimentazione a benzina o gasolio, anche in combinazione con altra fonte di propulsione ed una potenza non superiore a 80 kW;
  4. per moto e ciclomotori, un’alimentazione a benzina o gasolio senza limiti di potenza, a condizione di non essere soggetto passivo della tassa automobilistica per alcuna autovettura con potenza pari o inferiore a 80 kW.

Come viene individuato il veicolo esentato

Quando il contribuente dispone di più veicoli agevolabili, il veicolo esentato è individuato dalla norma, che tiene conto dell’auto con la potenza minore in kW e, a parità di potenza, di quella per cui il bollo senza agevolazione sarebbe più basso. La moto è, invece, esentata solo se il proprietario non ha un’auto entro gli 80 kW.

Quanto si risparmia

Più in dettaglio, il risparmio sul bollo coincide con l’intero importo che il veicolo esentato avrebbe dovuto pagare. Ad esempio, per quanto concerne le auto Euro 4, 5 e 6, la tariffa base è di 2,58 euro per kW fino a 100 kW: quindi, su un’auto Euro 6 da 80 kW l’esenzione vale 206,40 euro.

La regola della potenza minore limita poi il beneficio per il possessore di due auto: di conseguenza – volendo fare un altro esempio – con una Euro 6 da 60 kW e una Euro 6 da 70 kW l’esenzione va alla prima e vale 154,80 euro, mentre sulla seconda si pagano 180,6 euro.

I veicoli esclusi dall’esenzione

Come si è detto, l’esenzione del bollo non si applica a tutti i veicoli, ma solo a quelli che soddisfano i requisiti soggettivi o tecnici previsti dalla norma. Sono così esclusi:

  1. i veicoli intestati a società, enti e altri soggetti diversi dalle persone fisiche;
  2. le auto con potenza superiore a 80 kW;
  3. le auto con alimentazione diversa da benzina e gasolio, come le elettriche, per le quali valgono le esenzioni regionali già previste;
  4. i veicoli privi di copertura assicurativa;
  5. il secondo veicolo e i successivi intestati allo stesso contribuente.

Inoltre, il decreto non interviene nemmeno sul superbollo, ossia sull’addizionale erariale imposta sulle auto con potenza superiore a 185 kW, le quali, per effetto della soglia degli 80 kW, sarebbero, comunque, esluse dall’esenzione.

La compensazione alle Regioni

Naturalmente, lo Stato dovrà farsi carico di compensare il minor gettito subito dalle Regioni, attraverso un trasferimento specifico, a favore delle Regioni stesse e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, per un importo complessivo di 2.293,5 milioni di euro.

Il decreto – legge entrerà in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e andrà convertito in legge entro 60 giorni, ai sensi dell’art. 77 della Costituzione: ed in sede di conversione, il Parlamento potrà, eventualmente, modificare requisiti tecnici e platea dei beneficiari. Infine, nel DDL di Bilancio è prevista la trasformazione della misura da annuale a strutturale.

In sintesi

  • Dal 2027 è prevista l’esenzione dal bollo auto per una sola vettura di proprietà delle persone fisiche, entro i requisiti stabiliti.
  • L’agevolazione riguarda auto a benzina o gasolio fino a 80 kW e alcune moto, purché regolarmente assicurate.
  • Sono esclusi secondi veicoli, auto oltre 80 kW, veicoli intestati a società e auto elettriche.
  • La misura è al momento prevista per il 2027, con 2.293,5 milioni di euro destinati a compensare il minor gettito delle Regioni.

FAQ

Chi potrà non pagare il bollo dal 2027?
Le persone fisiche potranno beneficiare dell’esenzione per un solo veicolo che rispetti i requisiti previsti, tra cui assicurazione attiva e, per le auto, potenza fino a 80 kW.

L’esenzione sarà permanente?
Al momento è garantita per il 2027. Il DDL di Bilancio prevede di trasformarla da misura annuale a strutturale.

 

Scritto da: Ferruccio Bovio

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